Alle 13 in punto,stamattina nel treno chiamo la mia (ex)ragazza.Apro il cellulare,digito i tasti,porto all’orecchio il telefono,quando ad un certo momento succede una cosa imprevista!
Fuori dal finestrino scorgo una presenza che cattura la mia attenzione.Era una donna di rara bellezza.Sicuramente non italiana,ma appartenente ai paesi dell’est.Forse Bulgaria,Polonia,Rep.Ceca.Era alta,bionda,pelle vellutata e candida,viso angelico ma al tempo stesso austero,imperioso.Che forza!Che bellezza!
Vi garantisco che la mia in questi casi non è morbosità.Non mi prendete per il classico omuncolo che si eccita,senza saper cogliere il vero bello che c’è nelle cose della vita.La mia arte è la contemplazione!
Ho contemplato quella donna,fissandola ipnotizzato dal suo potere,fino a quando si è dispersa nella folla.Per me sono esperienze della vita,contemplare,ammirare,riflettere e cogliere questi singolari episodi.
Era forse il diavolo?Era forse una prova del destino?La cosa giusta era non voltarsi a guardare?O cos’altro?
So solo che questo evento ha provocato una serie di altri eventi a catena.È successo che per contemplare la donna,ho dovuto chiudere il cellulare.L’effetto è stato quello di fare uno squillo alla mia lei.Poi lei mi ha chiamato,le ho dovuto purtroppo mentire dicendo “e non c’è campo”,mentre ho chiuso il telefono per ben altri motivi!!!Non è il contesto per raccontare il resto,ma alla fine siamo ri-ritornati single per la seconda volta.
Non so se ci sarà una terza