Oggi sono andato a mare per rilassarmi un po’.È stata una giornata particolare,a causa dell’evento che sto per citare.
Per la gioia di donne,bambini,e fan,nella mia stessa spiaggia oggi è venuto un noto calciatore della Juventus.Non che me ne freghi molto,sia ben chiaro,e l’episodio che sto per raccontarvi lo dimostrerà.Ma prima una breve descrizione panoramica della situazione.
Lui è un ragazzone molto molto bello (considerate che non sono gay,tranquille donne).Alto,fisico a dir poco perfetto,viso bello,spalle larghe,bella pettinatura e tanto altro ancora.Insomma un bel vedere a tutti gli effetti,soprattutto per ragazzine allupate,donne,mamme e nonne.Il tipo non passava per nulla inosservato,per sua sfortuna.Costretto a farsi le vacanze scappando dai fastidiosi fan,che lo assalgono e lo tormentano.Poraccio però!È dovuto andare a farsi il bagno a largo per poter stare tranquillo.
Successivamente si è voluto cimentare in una partita di beach volley,mentre io ero sopra al piazzale dello stabilimento.Allora ho pensato tra me e me:”ora mi affaccio e vedo un po’ come se la cava”.Il tizio non se la cavava male,bè un calciatore di serie a come minimo dovrebbe avere una preparazione atletica tale da permettersi di giocare dignitosamente a beach volley.
Ed è qui che comincia il curioso accaduto.Mentre guardavo la partita,una signora che conosco,si avvicina a me e dice a gran voce con un tono molto impertinente:”Bè?Stai ammirando il campione?”
Io rimango un po’ di stucco per la stupidità di quella frase,e mi sento in dovere di rispondere a ritmo di musica.
“No.Non sto ammirando proprio nessuno.Nella vita io preferisco la gratificazione personale anzichè applaudire la bravura altrui.Certo c’è da apprezzare le sue qualità non lo metto in dubbio,ma non è il caso di adularlo all’ennesima potenza”
E lei stizzita contrabbatte accusandomi indirettamente di superbia e di invidia,ma l’accusa non regge dato che gli dimostro di apprezzare le qualità del tizio,dicendo ad un certo punto:”Bè è bravo anche a beach!Guardi ha appena fatto un bel punto in schiacciata!”
Il battibecco si protrae per un minuto al massimo,ma le sue tesi non reggono per niente.Infatti due signore sedute dietro di me ad un tavolino,si girano,mi guardano,leggo il labiale e dicono senza voce:”Hai perfettamente ragione”
Poi la signora se ne va stizzita con la coda tra le gambe,e mi avvicino alle due signore.Si complimentano con me per la brillante risposta,e discutiamo un po’ sull’accaduto,ma soprattutto sull’inutile importanza che si da a questi miliardari in mutande,che calciano un pallone.Discutiamo sul fatto che quei soldi potrebbero essere investiti per cose più importanti,come la ricerca medica,universitaria e altro ancora.
Però a quanto pare,il popolo bue italiano che io tanto disprezzo,preferisce “ammirare i campioni”.
Gli basta cosi poco per essere felici?